
Non ho ancora avuto modo di segnalarlo, ma in edicola già da qualche giorno c’è
l’Almanacco della paura 2007. Segnalazioni di
100 anime,
From Hell e dell’interessante
Pinocchio di Ausonia. “A completare l’Almanacco tre ricchi dossier, tutti a colori, su le mutazioni genetiche di David Cronemberg, gli orrori marini e i mostruosi colleghi di Mister Hyde!”

Io, per esempio, ho recuperato grazie al dossier di Maurizio Colombo i film “Il collezionista di occhi” e “
La casa del diavolo”
Il primo è un body-count prodotto dalla WWE (World Wrestling Entertainment; e infatti ha il wrestler Kane come protagonista), ma la sceneggiatura è davvero troppo ligia ai canoni del genere e la regia troppo forzatamente videoclippara per i miei gusti. Da segnalare uno dei protagonisti, un gruppo di ragazzi facenti parte di un programma di recupero di un carcere, che somiglia in maniera impressionante ad Adriano Leite Ribeiro. Se è lui, tutto torna: l’estirpazione dei bulbi oculari giustifica ampiamente il fatto che per mesi non abbia visto la porta.

Il secondo è il sequel de “
La casa dei mille corpi”. A differenza de “Il collezionista di occhi”, non passa inosservato. Un’ora e mezza della vostra vita, secondo me, se la merita.
Per stomaci forti, ovvio.
Oppure, se avete stomaci deboli, potete concludere la visione con questo nuovo prodotto che ho scoperto ieri a Cremona. Si chiama “
Oio Brusà”, che per i non addetti ai lavoro gastrointestinali sta per “Olio bruciato”.
Provare per credere.