giovedì 21 giugno 2007

Pressoché perfetta

Festeggiamo la nuova descrizione del blog: visto quanto sto dimagrendo, mi veste molto meglio della precedente.
Perfettamente aderente, direi.
E siccome dalla canzone originale è stato difficile estrapolare un solo passaggio, vista la perfezione di quel testo, vi posto un'esecuzione live del brano commentata dall'autore, un autentico must di un pezzo che andrebbe insegnato a scuola.

Ah, vi avviso: una cosa sì, va tagliata: partite a guardare il video dal secondo 37, disconosco tutto quello che c'è prima e non me ne assumo nessuna responsabilità in caso di danni cerebrali permanenti.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande rientro! Il pinotismo in effetti era rimasto li' a decantare per un po' troppo tempo.

Vero

Daniele ha detto...

In effetti mi stavo chiedendo che fine avevi fatto. Col ritorno in grande stile mi rassereno.

Vero ha detto...

To' mi sono anche registrata.

etarancia ha detto...

Sì, sì, grande rientro!
Grazie della perla Davide! Anche se rimango confusa. Ma è giusto così.

Davide Barzi ha detto...

Non avete idea di quanto mi faccia piacere il comitato di bentornato!
In effetti, diciamo che queste due settimane sono state un periodo nero (ma con occasionali esplosioni di verde), preceduto da alcune settimane di grigio scuro. Ora si prospettano un paio di settimane di grigino, poi vorrei concedermi una ventina di giorni di giallo, poi ci sarà un mese di rosso e un altro mese grigino, dopo di che i colori spero potranno alternarsi in maniera più naturale e meno meccanica.

@ Daniele: il periodo giallo dovrebbe corrispondere, se tutto va bene, anche a un viaggio dalle tue parti.

@ Vero: evviva gli utenti registrati!

@ Etarancia (contenta di una nuova articolata metafora cromatica?): perché rimani confusa? Ma soprattutto, almeno, confusa e felice?

etarancia ha detto...

Apprezzo enormemente l'articolata metafora cromatica!
A parte che è inquietante che sia la seconda volta che in una settimana, dopo che mi dico confusa, mi replicano "ma almeno anche felice?"... A parte questo. Sì, anche felice. Il perchè di confusa te lo spiego con un parallelo che mi è venuto spontaneo mentre vedevo il video. Hai presente Roger Waters ante The Wall che esplode sputando su un fan durante un concerto a causa della sua insofferenza per l'idolatria randomica che scatta quando sei una rockstar? Ecco. Beh, io adoro Roger Waters. Se mi avesse sputato, non avrei saputo, in effetti, se dire "wow, mi ha sputato Rog!" o se dire "'fanculo, mi ha sputato Roger Waters!". Ovviamente estremizzo, ma il risultato è confuso (io pure, scusate). Di superiore, è che Guccini fa abile ironia. Roger l'ha fatta solo a posteriori.

Davide Barzi ha detto...

Un giorno racconterò anche del triangolo Davide Barzi-Carmen Consoli-Jeeg robot d'acciaio, esperienza grazie alla (o a causa della) quale uso spesso in associazione i termini "confuso" e "felice".

Detto questo, preferisco Guccini, più piacevolmente emulabile: lui, anziché emettere liquidi, durante i concerti preferisce immetterli (vedi alla voce "lambrusco").
E poi, la provocazione fine a se stessa, dopo un po' (anzi, in periodi di bassa tolleranza come questo, dopo pochissimo) diventano stucchevoli e vagamente patetiche.

etarancia ha detto...

Umh, ma lo sputo di Roger non era nemmeno una provocazione. Niente di simile a un gesto rock tipo chitarra sbragata per terra. Era il gesto di uno che non ci sta più dentro, fine, e fa una cosa che anche lui troverebbe inopportuna.