martedì 3 luglio 2007

Gli anni d'acciaio

Cari i miei nostalgici, mi vedo costretto (per il vostro bene) a darvi uno spassionato consiglio.
E' in edicola il numero 8 di Retro. Dopo i primi sei numeri dedicati ai telefilm, ora la rivista tratta di tutt'un po', con quel gusto della rievocazione che piace tanto a noi. In particolare, in questo numero c'è un superservizio (24 pagine!) sui robot giganti giapponesi, che vede un articolo storico del sottoscritto in apertura ("Gli anni d'acciaio) e a seguire approfondimenti vari.
Imperdibile.

Nonostante il mio articolo in apertura, intendo.

Da smodato fan di Alta Fedeltà di Nick Hornby, mi sono lasciato coinvolgere più che volentieri da un giochetto che mi hanno proposto: la classifica dei dieci robot preferiti.

Vi do in anteprima la mia, che immagino possa scatenare qualche polemica tra i fedelissimi atlasuforobotici.

Nella rivista c'è poi una classifica generale che media tra quelle dei diversi collaboratori interpellati, ma questa non ve la rivelo, se no vi tolgo tutta la sorpresa.

Per quel che mi riguarda, il cappello introduttivo è: "Prima di ritrovarmi integralisti godrakiani sotto casa, val la pena di segnalare il criterio di compilazione di questa classifica: consapevolezza, mito/demitizzazione, struttura narrativa. Secondo questi tre cardini, Gundam non può che primeggiare: racconto articolato e potente, creazione di un pantheon indimenticabile. Danguard lo segue a ruota su questa strada. Daitarn III è il migliore esempio di autoironia che smitizza il genere. E tutti gli altri a seguire. Il leggendario Atlas Ufo Robot, secondo questa lettura, mostra purtroppo più di altri qualche acciacco dovuto all’età."

E questa, di conseguenza, la classifica:


  1. Gundam
  2. Danguard
  3. Mazinga Z
  4. Daitarn III
  5. Jeeg Robot d’acciaio
  6. Astroganga
  7. Il grande Mazinga
  8. Daltanious
  9. Atlas Ufo Robot
  10. Gaiking

3 commenti:

sandro ha detto...

se non metti i Transformers nella topten con me hai chiuso!

Davide Barzi ha detto...

Ma i Tranformers non appaiono per motivi geografici e anagrafici, non certo per una questioni di (de)merito!

Eugenio ha detto...

E' troppo spoiler se rivelo che tanto alla fine Goldrake ha vinto lo stesso?