giovedì 20 ottobre 2011

Verso Lucca - Anteprima 2: Come crescere un robottone felice


“Come crescere un robottone felice ed evitare di distruggere il mondo” è un manuale illustrato indispensabile per i nostalgici del genere robot -e un oggetto da collezione per tutti-, ideato e realizzato da Dr. Ink, per rendere omaggio alle serie  animate giapponesi.

Nel vademecum il prof Kabuto, emerito conoscitore della materia, introduce i lettori nel mondo dei robot e li accompagna lungo un percorso costruito per far crescere e addestrare nuovi amici robotici, affrontando le insidie del mondo.
Grazie all’utilizzo di materiali particolari e di cartotecniche, “Come crescere un robottone felice” è un book che si colloca a metà tra il fumetto e il libro di design; un progetto che unisce più tecniche illustrative, la sceneggiatura e la sperimentazione grafica. Questa edizione speciale contiene un paper toy, un pop-up, acetati rossi per rivelare illustrazioni nascoste e altri originali gadget che permettono al lettore di interagire con il volume e di vivere un’esperienza unica.

Dr. Ink è un nuovo team creativo formato da 6 fumettisti professionisti (Matteo Cuccato, Christian Cornia, Matteo Freddi, Cristina Giorgilli, Alessia Pastorello, Federico Tramonte) con una solida esperienza nel settore editoriale e una precisa competenza nell’autoproduzione.

Il gruppo è eterogeneo: ogni professionista arriva da una realtà differente ma è legato agli altri dallo stile umoristico e da un forte spirito d’intraprendenza. La ricerca del’originalità, la volontà di colpire il pubblico  e di creare un nuovo filone comunicativo hanno portato il team a realizzare un book che va ben oltre l’autoproduzione tradizionale, dimostrando di avere le capacità e l’inventiva fondamentali per creare un prodotto editoriale unico e innovativo.
 
 
Il volume verrà presentato al Lucca Comics & Games 2011, domenica 30 ottobre alle 12.00 presso la Sala Incontri della Camera di Commercio, moderatore Diego Cajelli.




 
 
Si ragionava sul fatto che spesso, quando servono frizzi e lazzi, si chiama me o Diego. E con lui si diceva che prima o poi bisogna che si tengano degli incontri assieme. Con sommo gaudio dei presentatori, qualche rischio per i presentati e spero gioja dei presenti.
 
Lo stand di questi giovani autori (che in Italia vale come etichetta fino al mezzo secolo) si trova in Napoleone-E152a.


6 commenti:

Danilo ha detto...

E questi non li moderi tu?

Davide Barzi! ha detto...

A quanto pare c'era una corrente interna del gruppo che aveva pensato a me, ma poi i poteri forti hanno deciso diversamente...
Per vendetta mi presenterà come spettatore con domande anomale.

cRi ha detto...

HAHHHHAHHHAHHAHHAAA!!! Vabbè ma scusa... se si diceva che prima o poi dovreste tenere degli incontri insieme. Beh... Barzi! Noi siamo temerari e al nostro pubblico non dispiacerebbe essere giojoso!
:)
Unisciti a noi! Ti lascio la mia sedia per farti stare comodo!

Christian Cornia ha detto...

ovviamente domande dirette al moderatore... e mi raccomando, scambio di battute modello lottatori di Wrestling che si sfidano per il prossimo incontro :D

Teo Cato ha detto...

Äh! Sappi che risponderò come il Mourinho dei tempi migliori!

"Chi è lei? Mah, io conosce Castellazzo de' Barzi, io conosce Barzillette, ma non conosce nessun Davide Barzi!" :D

Davide Barzi! ha detto...

Io son come i vampiri: per entrare devo essere invitato. Quindi, ormai, per voi, è troppo tardi per tornare indietro... se poi con Diego brevettiamo il format, al limite vi si dan delle royalties.