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mercoledì 18 gennaio 2012

G&G - Left, catalogo, spettacolo (con trailer)

Nella rassegna stampa che ho postato, mancava la doppia pagina apparsa su Left:
Continua la tradizione di non mettere i nomi degli autori in didascalia, provvedo io:
- immagine grande di Danilo Loizedda
- copertina di G&G di Sergio Gerasi
- illustrazione virata ocra di Denis Medri
- disegno a destra di Luca Usai

Qui sotto, siccome ne ho scritto ma non avevo ancora mostrato niente, la copertina del catalogo (realizzata da Sergio Gerasi) che potete trovare in vendita allo WOW a tre euro fino al 5 febbraio (per inciso, non ho royalties sul venduto, quindi non insisto per interesse personale):

Chissà chi sono i quattro personaggi che osservano Gaber...

Concludo ricordandovi che per lo spettacolo è suggerita (direi caldamente consigliata) la prenotazione, e vi ricordo che prenotando su atrapalo.it, il biglietto costa otto euro anziché dieci.

E ora, un trailer dello spettacolo, "Chiedo scusa se parlo di Maria", brano registrato nel corso dell'esibizione al Teatro Bonci di Cesena la sera del 24 gennaio 2010, data dell'ultimo derby vinto dall'Inter.


Ah no, pardon, penultimo.

sabato 31 gennaio 2009

Sono diverso e certamente solo,
sono diverso perché non sopporto il buon senso comune,
ma neanche la retorica del pazzo,
non ho nessuna voglia di assurde compressioni,
ma nemmeno di liberarmi a cazzo,
non voglio velleitarie mescolanze con nessuno,
nemmeno più con voi,
ma non sopporto neanche la legge dilagante del "fatti i cazzi tuoi!"

Sono diverso, sono polemico e violento,
non ho nessun rispetto per la democrazia
e parlo molto male di prostitute e detenuti
da quanto mi fa schifo chi ne fa dei miti,
di quelli che mi diranno che sono un qualunquista non me ne frega niente,
non sono più compagno, né femministaiolo militante,
mi fanno schifo le vostre animazioni, le ricerche popolari e le altre cazzate
e finalmente non sopporto le vostre donne liberate
con cui voi discutete democraticamente,
sono diverso perché quando è merda è merda,
non ha importanza la specificazione...


(Giorgio Gaber, "Quando è moda è moda")