E' passato quasi sotto silenzio, ma volevo richiamare l'attenzione sulla cosa: dopo ventisei albi, con "Cico & Company", in edicola adesso, si conclude la vita editoriale degli special di Cico.
Beh, a me mancherà.
In questi anni ci sono stati albi più riusciti e altri meno, certo, e la freschezza dei primi (forse Bonelli non lo ammetterà mai, ma è anche un ottimo sceneggiatore comico!) forse negli anni si era un po' persa, ma per esempio "Horrorcico", scritto da Tiziano Sclavi, è una perla ancora oggi godibilissima e con un ritmo forsennato e una concentrazione di gag impressionante.
I Nomadi, in "Ricordati di Chico" (niente a che fare col signor Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzalez) cantano: "Così l'albero abbattuto ha sparso i suoi semi / e in ogni angolo del mondo nasceranno foreste".
Speriamo che possa essere una realtà anche in campo editoriale.
2 commenti:
ma quanteeeeeeeeeeeeee ne sai caro, quanteeeeeeeeeeeeeeeeeeee ;)
smok!
E allora senti questa: "Io, vagabondochessoniooo, vagabondochenonsonoaltro..."
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